Chi sono

Attualità

Dopo due anni con il team Bicis Esteve, di gare ed esperienza nell’XCM, e purtroppo dopo un brutto infortunio nell’estate 2019, con frattura dello scafoide che mi ha fermato per 3 mesi, questa nuova stagione 2020, mi sono tesserato con una nuova squadra, con l’idea di fare più gare su strada (nell’attesa di recuperare al 100% la forza nella mano), l’Agrostock una squadra giovane di Fraga un paese nell’Aragon, molto vicino a Lleida (dove vivo).

Designer e ciclista per passione, vivo in Spagna da 13 anni

L’estate del 2017 ho iniziato questo progetto, con l’idea di pedalare sul numero più alto possibile di passi di alta montagna d’Europa e perché no, del mondo! Seguendo le strade del Giro d’Italia, del Tour de France e della Vuelta a España, pianifico le mie tappe, di solito in solitaria, per raggiungere le vette più ambite da tutti i ciclisti del mondo: Tourmalet, Aspin, Portalet, Mont Ventoux, Alpe d’Huez, Stelvio, Mortirolo, Gavia, etc.

Un po’ di biografia sportiva

A 13 anni da esordiente, inizio con l’agonismo nelle categorie giovanili con le prime gare di MTB. Fino ai 16 anni, mi dedico solo alla mountain bike, poi anche al ciclismo su strada e al ciclocross. In sei anni di allenamenti e gare, ottengo alcune vittorie in MTB, il Campionato provinciale di Milano di Ciclocross, il Trofeo Lombardia di Ciclocross, vengo selezionato come rappresentate della Lombardia agli italiani di MTB e di Ciclocross. Su strada l’ambiente è più competitivo e ottengo pochi risultati in gare regionali e nazionali. Un 2° e un 3° posto, e alcuni piazzamenti nei primi dieci classificati in alcune gare internazionali.

A 20 anni, con una gran voglia di vivere una vita lontana dall’agonismo, abbandono le competizioni. Per quasi 10 anni non tocco più bicicletta. Mi rimetto a pedalare intorno ai 30 anni per tenermi in forma, ma sopratutto in memoria di mio padre venuto a mancare improvvisamente, nel marzo del 2016. Ogni settimana pedalo con la bici da strada che mio papà mi ha lasciato.

Nell’aprile del 2018, mi sono comprato una nuova MTB 29″, così ho deciso di federarmi UCI nella categoria ELITE, per poter gareggiare sopratutto in mountain bike nella specialità XCM, ma anche su strada. Ed ora sogno di tornare a vincere almeno una gara per poterla dedicarla a mio papà.